I monitors per TVCC

Il monitor è lo schermo sul quale vengono visualizzate le immagine provenienti dalle telecamere. Esso è molto simile ad un televisore  però offre una risoluzione assai maggiore, più adatta all'applicazione TVCC ed è progettato per un servizio ininterrotto 24 ore su 24.
I monitor di maggior qualità nella televisione a circuito chiuso sono quelli tradizionali a tubo catodico, denominati CRT. I monitor LCD tuttavia, meno ingombranti e più moderni li hanno quasi totalmente rimpiazzati.

Il funzionamento di un monitor CRT a tubo catodico 

All'interno di un monitor CRT vi è un tubo catodico, composto da un cannone che spara elettroni contro uno schermo ricoperto di materiale fosforoso. Vi sono inoltre alcuni circuiti elettrici. monitor CRT
Questi circuiti ricevono il segnale video proveniente dalle telecamere (vedi tutorial sul video composito) e come prima cosa scompongono la componente del sincronismo da quella del segnale video vero e proprio (vedi tutorial sulla sincronizzazione)
Il segnale video viene inviato a degli amplificatori che lo aumentano in modo da renderlo adatto alla riproduzione del tubo catodico.
Il segnale di sincronia viene scomposto nelle sue componenti orizzontali e verticali (vedi tutorial sulla sincronizzazione) e viene utilizzato per determinare le cadenze di invio del segnale video al tubo catodico.

Il funzionamento di un monitor LCD

Monitor LCD per TVCCI monitor LCD sono stati sviluppati per la riproduzione di segnali digitali di regola prodotti da Personal Computer. Lo schermo è composto da pixels in numero variabile in base alla dimensione dello schermo. La risoluzione di un monitor LCD pertanto non si misura il linee TV come i monitor CRT, ma in Pixel.
 Ogni monitor LCD ha una sua risoluzione digitale ottimale (es 1280x1024).
 Per visualizzare il segnale TV PAL di una telecamera analogica su uno schermo LCD occorre che questo disponga di un interfaccia di digitalizzazione in grado di convertire il segnale analogico in ingresso in digitale. La qualità dell'interfaccia è determinante ai fini della resa finale.
Bisogna ricordare che una telecamera analogica PAL può produrre un segnale digitale di risoluzione massima D1 720x576. Se si utilizzano monitor LCD con risoluzione superiore si avrà pertanto un inevitabile fenomeno di pixelizzazione o sgranamento in quanto alcuni pixel del monitor disporranno della stessa informazione in ingresso.
Rispetto ai monitor CRT i monitor LCD hanno un angolo di visione utile più ristretto e devono pertanto essere osservati frontalmente.
Nonostante questi limiti nella riproduzione del video analogico i monitor LCD hanno quasi totalmente soppiantato i monitor CRT, rei di essere maggiormente ingombranti ed apparire tecnologicamente obsoleti in quanto soppiantati nel settore informatico e televisivo.
Va fatto notare in ultimo che sempre più DVR dispongono di un interfaccia digitale interna e forniscono un'uscita VGA per il collegamento diretto di un monitor LCD da computer.

Come collegare più telecamere a un solo monitor TVCC

Per collegare più telecamere a un solo monitor si sono utilizzati per anni selettori ciclici in grado di far ciclare diverse telecamere a schermo, oppure dispositivi di suddivisione del video, come i quad. Per poter registrare più telecamere su un videoregistratore a un solo ingresso si è fatto uso di multiplexer.
I moderni videoregistratori digitali non richiedono questi dispositivi e sono in grado di suddividere lo schermo in più parti autonomamente e consentire varie opzioni di visione. Sono anche in grado di registrare più telecamere indipendentemente.
La progressiva discesa dei costi di produzione dei DVR ha reso rapidamente più conveniente l'acquisto di un DVR economico piuttosto che un ciclico o un quad e per questo questi dispositivi di pura gestione video stanno progressivamente sparendo dal mercato.

 La dimensione del monitor

La dimensione del monitor si esprime per tradizione in pollici ed è la lunghezza della diagonale tracciata da un angolo fino all'angolo opposto.
Per esempio un monitor da 14" avrà uno schermo con diagonale pari a 14x25,4 (costante di conversione pollici-mm.)= 355,6 mm.
Esistono in commercio monitor di varia dimensione, dai più piccoli di 4 o 5" ai più grandi da 21" ed oltre. Nello standard industriale odierno  i più usati sono probabilmente i monitor da 10" a 15", sufficientemente grandi e non eccessivamente costosi.
Quad per TVCC
La scelta della dimensione del monitor è comunque legata ad almeno due fattori:

1 - Il tipo di immagine da riprodurre  
Se si invia al monitor un'immagine  contenente più telecamere in vari quadranti, come ad esempio utilizzando quad o DVR, bisogna orientarsi su di un monitor grande, mentre se si riproduce una sola telecamera a pieno schermo può bastare più piccolo.

2 - La distanza del personale dal monitor
LCD per TVCC
Più lontano si situa il monitor dal personale che lo utilizza, più grossa deve essere la sua dimensione perchè possa fornire un'immagine utile.
Un monitor da 12" può essere più che sufficiente sulla scrivania di una reception, ma sarebbe assolutamente inutile posto su un supporto a soffitto di un supermercato. A fianco è riportato un digramma indicativo che esprime la distanza alla quale i diversi monitor forniscono un'immagine utile.

Oltre a queste considerazioni, entrano ovviamente in gioco nella scelta della dimensione del monitor, anche il budget di spesa e le disponibilità di spazio.

Formato 4:3 e 16:9

Nello standard televisivo si è reso popolare il formato 16:9 anche detto WIDE SCREEN. Questo formato non va utilizzato nella televisione circuito chiuso dove il segnale video in ingresso è in formato 4:3


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