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I monitors per TVCC
Il monitor
è lo schermo sul quale vengono visualizzate le immagine provenienti dalle
telecamere. Esso è molto simile ad un televisore però offre una
risoluzione assai maggiore, più adatta all'applicazione TVCC ed è
progettato per un servizio ininterrotto 24 ore su 24.
I monitor più utilizzati nella televisione a circuito chiuso sono quelli
tradizionali a tubo catodico, denominati CRT.
Il funzionamento di un monitor per TVCC
All'interno di un monitor CRT
vi è un tubo catodico, composto da un cannone che spara elettroni contro
uno schermo ricoperto di materiale fosforoso. Vi sono inoltre alcuni
circuiti elettrici.

Questi circuiti ricevono il segnale video
proveniente dalle telecamere (vedi
tutorial sul video composito) e come prima cosa scompongono la
componente del sincronismo da quella del segnale video vero e proprio
(vedi tutorial
sulla sincronizzazione)
Il segnale video viene inviato a degli amplificatori che lo aumentano in
modo da renderlo adatto alla riproduzione del tubo catodico.
Il segnale di sincronia viene scomposto nelle sue componenti orizzontali e
verticali (vedi
tutorial sulla sincronizzazione) e viene utilizzato per determinare le
cadenze di invio del segnale video al tubo catodico.
Come si collega il monitor alle telecamere
Come si è visto nel
tutorial sulla protezione del segnale
video il monitor dispone di almeno due ingressi video, uno con
collegata una resistenza da 75 Ohm per la terminazione del cavo coassiale
ed uno senza. Bisogna utilizzare l'ingresso con terminazione a 75 Ohm se
non si prevede di collegare nulla dopo il monitor stesso, come nella maggioranza
dei casi. Se invece volete collegare un'altra apparecchiatura a valle del
monitor, normalmente un altro monitor, allora va usato l'ingresso non
terminato.

Per collegare più telecamere a un solo monitor si
utilizzano selettori ciclici, oppure dispositivi di suddivisione del
video, come quad o multiplexer. Questi dispositivi non servono se si
utilizzano i moderni videoregistratori digitali in grado di suddividere
lo schermo in più parti autonomamente e consentire varie opzioni di
visione.
La dimensione del monitor
La dimensione del monitor si
esprime per tradizione in pollici ed è la lunghezza della diagonale
tracciata da un angolo fino all'angolo opposto.
Per esempio un monitor da 14" avrà uno schermo con diagonale pari a
14x25,4 (costante di conversione pollici-mm.)= 355,6 mm.
Esistono in commercio monitor di varia dimensione, dai più piccoli di 4 o 5"
ai più grandi da 21" ed oltre. Nello standard industriale odierno i più
usati sono probabilmente i monitor da 14"/15", sufficientemente grandi e non
eccessivamente costosi.
La scelta della dimensione del monitor è comunque legata ad almeno tre
fattori:
1 - Il tipo di immagine da riprodurre
Se si invia al monitor un'immagine contenente più telecamere in vari
quadranti, come ad esempio utilizzando quad o multiplexer, bisogna
orientarsi su di un monitor grande, mentre se si riproduce una sola
telecamera a pieno schermo può bastare più piccolo.
2 - La distanza del personale dal monitor

Più lontano
si situa il monitor
dal personale
che
lo utilizza,
più grossa deve essere la sua dimensione perchè possa fornire un'immagine
utile.
Un monitor da 12" può essere più che sufficiente sulla scrivania di una
reception, ma sarebbe assolutamente inutile posto su un supporto a
soffitto di un supermercato. A fianco è riportato un digramma indicativo
che esprime la distanza alla quale i diversi monitor forniscono
un'immagine utile.
3 - Le esigenze di
identificazione
Come visto nel tutorial sulla
scelta dell'obiettivo un'immagine più piccola può bastare a rilevare
un'intrusione o a riconoscere una persona nota, ma se si vuole
identificare uno sconosciuto, più è grosso lo schermo e meglio è.
Oltre a queste considerazioni, entrano ovviamente in gioco nella scelta
della dimensione del monitor, anche il budget di spesa e le disponibilità
di spazio.
La risoluzione del monitor
Un televisore a colori è in
grado di riprodurre immagini con una risoluzione di circa 300 linee TV. Se
consideriamo che una telecamera a circuito chiuso in bianco e nero ha una
risoluzione di almeno 380 linee, mentre una a colori di almeno 330 linee ci
rendiamo immediatamente conto che un TV color porterà sempre una
degradazione della qualità d'immagine originaria delle telecamere. A
maggior ragione se acquistiamo telecamere ad alta risoluzione, da 480 o
600 linee avremo bisogno di monitor in grado di riprodurle fedelmente.
La regola nella scelta della risoluzione del monitor è semplicissima:
il monitor deve avere una risoluzione uguale o superiore al segnale video
delle telecamere.
Di regola i monitor in Bianco/Nero dispongono sempre di una risoluzione
molto alta, superiore alle 700 linee, mentre per i monitor a colori
occorre scegliere attentamente in quanto i modelli più economici sono da
abbinare alle telecamere a risoluzione standard (330/380 linee), mentre con
telecamere a risoluzione più alta bisogna associare monitor di fascia più
alta, ovviamente più costosi.
Leggete il tutorial sulla risoluzione
per ulteriori dettagli tecnici sull'argomento.
I monitor LCD
Mentre i monitor CRT funzionano più o meno con lo stesso principio da più
di 60 anni, i monitor LCD (anche detti TFT) sono un'introduzione piuttosto
recente.
I monitor TFT non utilizzano, come i CRT,
un tubo catodico, ma sono
invece composti da un elettronica assai complessa e anche piuttosto
costosa.

I vantaggi dell'LCD
Il vantaggio principale dello schermo TFT è l'assenza del tubo catodico,
quindi la possibilità di avere schermi poco ingombranti e sottili, anche
adatti all'installazione a bordo di macchinari, veicoli o oggetti
portatili. In secondo luogo il monitor TFT, anche se di piccole
dimensioni, garantisce un'immagine più definita e netta di uno schermo CRT
ed è più luminoso.
I vantaggi del CRT
Il monitor CRT, mantiene però alcune evidenti superiorità:
consente un angolo di visione più ampio, quindi può essere guardato da
posizioni anche defilate e distanti, riproduce più fedelmente i colori, ha
un tempo di refresh delle immagini più rapido e
soprattutto è disponibile anche in grosse dimensioni a cifre accettabili.
I monitor economici
In impianti di tipo economico è possibile utilizzare al posto di un
monitor per TVCC dei televisori o dei monitor per PC, oggi assai più
economici.
Se vi serve un consiglio per decidere se è meglio utilizzare una TV di
commercio o un monitor professionale per circuito chiuso troverete qui utili informazioni

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