La risoluzione nella TVCC

Nel tutorial relativo al funzionamento del CCD abbiamo visto come questi trasformi l'immagine ottica proveniente dalla lente in un segnale elettrico grazie a numerosi pixel posti sulla sua superficie. Il numero dei pixel del CCD incide direttamente su un parametro molto importante per una telecamera: la sua risoluzione.


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 Cos'è la risoluzione
Per prenderla alla lontana immaginiamo di disporre idealmente di un piccolissimo CCD in bianco e nero con 20x20 pixels (in totale 400 pixels). La mela dell'esempio precedente sarà composta da 400 quadratini ognuno con una sua propria tonalità di grigio, come si vede qui a fianco.
Si definisce risoluzione di un'immagine digitale, il numero di pixels che compongono l'immagine espresso in base per altezza. Nell'esempio a lato, la risoluzione dell'immagine sarebbe di 20x20. Logicamente l'occhio umano gradisce un tipo di risoluzione assai più elevato che permetta di percepire meglio i dettagli.

 Risoluzione digitale e risoluzione TV
Fin qui abbiamo parlando della risoluzione dell'immagine a livello di rilevazione del CCD, ed appare ovvio che maggiore sarà il numero di pixel presenti nel CCD e maggiore sarà la risoluzione dell'immagine digitale che esso sarà in grado di produrre.
Questo segnale digitale vive però solamente all'interno della telecamera, in quanto, per poter venire trasportato su di un cavo ed inviato ad un monitor esso deve essere trasformato, dalla circuitistica della telecamera, in un segnale analogico del tipo video composito,  in grado di viaggiare su di un cavo per centinaia di metri.
Nella televisione a circuito chiuso la trasmissione del video avviene per la precisione  in video composito, anche detto analogico, con codifica PAL (almeno in Italia).
Il video composito, per limitare la quantità di dati trasmessi, non suddivide l'immagine di ogni fotogramma in pixel, come fa ad esempio un PC con il suo monitor, bensì in linee. In pratica nell'anima del cavo coassiale non transita un'informazione di luminosità e colore corrispondente ad ogni singolo pixel,  bensì una stringa di informazioni corrispondenti ad una linea. L'insieme di queste linee, ricomposto da un monitor PAL, quindi in grado di recepirne la codifica, si traduce in un'immagine piena sul nostro monitor.
Anche il segnale video TV può avere più o meno risoluzione, ma invece
di essere espressa in pixels è espressa in linee. Distinguiamo due tipi di risoluzione video:
La risoluzione orizzontale, cioè il numero di linee verticali che compongono il fotogramma.
La risoluzione verticale
, cioè il numero di linee orizzontali che compongono il fotogramma.

                   
   Risoluzione verticale             Risoluzione orizzontale

Per evitare confusioni è bene precisare che il termine "linee verticali" usato per comodità non è tecnicamente del tutto corretto in quanto l'immagine in video composito è composta da SOLE linee TV orizzontali sovrapposte. Tuttavia ogni linea TV orizzontale può essere composta da più o meno informazioni a seconda della risoluzione della telecamera e questo si traduce sul monitor in più o meno "linee verticali".

 La risoluzione di una telecamera
Anche nel caso di un segnale in video composito vale la regola che maggiore è il numero di linee componenti ogni singolo fotogramma tanto più precisa e definita sarà l'immagine che vedremo sullo schermo.

Il numero di linee orizzontali di un video composito (ossia la risoluzione verticale) è fissato dallo standard PAL in 625, come abbiamo visto nel tutorial sui formati video. Resta variabile il numero di linee verticali.

Siamo arrivati alla definizione del termine: "Risoluzione di una telecamera".
La risoluzione di una telecamera è il numero di linee TV verticali che essa è in grado di produrre.
Logicamente è sempre la risoluzione del CCD, quindi il suo numero di pixel, a determinare il numero di linee TV che la telecamera sarà in grado di fornire, ma dopo aver letto quanto sopra, ora sappiamo perchè si misuri la risoluzione di una telecamera in linee piuttosto che in pixel come si fa con lo schermo del computer.

 Che risoluzione deve avere una telecamera
Nello standard industriale corrente, la risoluzione standard delle telecamere a circuito chiuso è 330 linee per le telecamere a colori e 380 linee per le telecamere in bianco/nero.
Telecamere al di sotto di questi valori possono essere utilizzate in applicazioni di basso profilo (web cam, videocitofonia etc.) ma sono da sconsigliare nella TVCC professionale.

Esistono anche in commercio telecamere ad alta risoluzione.
Quante linee debba produrre una telecamera per essere definita ad alta risoluzione non è un dato normato. Secondo gli standard costruttivi moderni una telecamera a colori ad alta risoluzione fornisce di regola più di 420 linee.
Una telecamera ad alta definizione in bianco/nero produce oltre 480 linee.
Le due immagini seguenti danno un'idea di quale differenza esista fra una risoluzione normale ed un'alta risoluzione:

       
  Telecamera a risoluzione standard        Telecamera ad alta risoluzione

Alcune preziosi consigli sulla scelta della risoluzione della telecamera li trovate nel tutorial dedicato alla scelta della risoluzione
 

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